Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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IL nuovo bon ton a tavola e l'arte di conoscere gli altri

190679
Schira Roberta 16 occorrenze
  • 2013
  • Salani
  • Milano
  • paraletteratura-galateo
  • UNICT
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IL nuovo bon ton a tavola e l'arte di conoscere gli altri

soggetto tende a ordinare i piatti come sono riportati dal menu, ma con una serie infinita di varianti, e cioè togliendo e aggiungendo ingredienti, sino

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sopportano di lei a tavola». Da quando ho deciso di scrivere questo libro, cioè un paio d'anni fa, ho cominciato a chiedere ad amici e conoscenti quali

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linguaggio del corpo: insieme si potenziano a vicenda. E proprio questa l'idea forte del libro, riuscire a «leggere» l'istinto, cioè il corpo che parla e

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cento di un messaggio è inviato non attraverso la parola ma con il corpo, accanto a un 38 per cento vocale, cioè con il tono e le inflessioni; il primo a

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(bastano i pollici!): è quello che comanda. Per capire se uno è sincero può essere utile valutare il «rapporto temporale», cioè quanto tempo trascorre

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questi messaggi. È anche vero che, se siete arrivati sin qui, cioè a sedervi allo stesso tavolo, significa che i segnali sono stati ben inviati. Vediamo

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cento, chissà che non si ricordino di voi alla prossima prenotazione. La doggy bag, cioè il sacchetto con ciò che non si è riusciti a mangiare e che si

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. I toscani lo chiamano desinare, dall'antico francese disner derivato dal latino popolare disiunare, cioè rompere il digiuno; nel francese d'oggi è

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private. «Lo invitare a bere (la qual usanza, sì come non nostra, noi nominiamo con vocabolo forestiero, cioè 'far brindisi') è verso di sé biasimevole

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improvvisamente, come per un'illuminazione, che no, non è affatto vero. Cioè, la drammatica realtà è che pochissimi vengono assaliti da tale dubbio. Al contrario

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via o no il piatto, cioè di capire se il commensale ha terminato di mangiare o meno. È molto semplice, e i segnali sono fondamentalmente due

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siete al ristorante pensate sempre che il coperto, cioè l'insieme delle stoviglie (posate, piatti, bicchieri), ha la funzione fondamentale di

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eccetera. Poi è la volta degli uomini, e cioè dall'invitato che siede a destra della padrona di casa, poi a sinistra eccetera. In caso gli invitati vi

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sboccatura. Per gli spumanti, inoltre, è possibile chiedere se si tratti di un metodo Martinotti o di un metodo classico, cioè rifermentato in bottiglia

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- Non si sposta il bicchiere mentre vi versano il vino, ma lo si appoggia sulla tavola. C'è un'eccezione. Se si stanno servendo vini decantati, cioè

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, togliersi capelli dai vestiti e così via. Vale una sola regola per tutto quello che riguarda i bisogni del corpo, cioè pruriti vari, fastidi diffusi

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